Array, Plusminus e Bigger illuminano e definiscono uno showroom flessibile per nuovi modi di lavorare

Array, Plusminus e Bigger illuminano e definiscono uno showroom flessibile per nuovi modi di lavorare

Entriamo nello showroom-hub di Sedus a Düsseldorf, dove i suoi arredi modulari ed ergonomici dialogano con le lampade di Vibia.

Un luogo di ispirazione, un punto di incontro per workshop e scambi creativi, un centro operativo e diversi ambienti in cui mostrare i propri prodotti, tutto in uno. Lo showroom-hub di Sedus a Düsseldorf, in Germania, è concepito come uno spazio aperto e versatile che combina esposizione, lavoro, incontro e riposo. Qui, i suoi prodotti pensati per gli uffici, in particolare arredi modulari e sedie ergonomiche, possono essere provati e osservati da vicino, poiché lo spazio è progettato per sperimentare l’arredo e il suo utilizzo reale. Fondata nel 1871, Sedus è uno dei principali produttori europei di attrezzature per ufficio. Il suo portfolio di prodotti “Made in Germany” stabilisce il punto di riferimento in questo mercato in termini di ergonomia, produzione e sostenibilità. Oggi, in un momento in cui gli ambienti di lavoro sono cambiati così tanto negli ultimi tempi, Sedus continua a innovare e ad adattarsi con i suoi elementi moderni e di alta qualità, tanto funzionali quanto estetici, tanto semplici quanto durevoli.

Questa nuova architettura del lavoro è versatile, dinamica e umana, composta da diverse zone continue, prive di separazioni, che integrano usi diversi e rispondono a nuovi modi di lavorare più flessibili e connessi. Sembra aver risposto alla seguente domanda: come si possono creare spazi di lavoro che favoriscano sia la concentrazione sia l’interazione? Nell’attuale era del lavoro ibrido, le persone tornano in ufficio non solo per collaborare e scambiarsi idee, ma anche per pensare e riflettere in tranquillità. Le aziende si trovano di fronte alla sfida di soddisfare entrambe le esigenze – concentrazione e interazione – in luoghi condivisi. Oggi, l’ufficio ideale è un nodo comunicativo e accogliente, integrato in un ecosistema di diverse aree di lavoro, che comprende anche spazi terzi come caffetterie, aree verdi o angoli di coworking.

Vibia The Edit - Flexible showroom for new ways of working

Questo showroom di Sedus a Düsseldorf (e anche i suoi arredi) è un buon esempio di tutto ciò: grandi tavoli da condividere e una cucina completa, materiali caldi, tessuti e cuscini confortevoli, accenti di colore, oggetti decorativi, elementi naturali… Nel progetto, la luce svolge un ruolo importante, per come può contribuire a strutturare lo spazio e a generare le transizioni tra le aree e, allo stesso tempo, per come rappresenta un elemento vitale nelle esperienze, accompagnando le persone nei diversi momenti e orari di lavoro. Attraverso la combinazione di tre collezioni Vibia, sono stati costruiti diversi livelli di luce: generale, ambientale e d’accento, generando atmosfere differenziate senza perdere continuità. Ogni lampada si adatta così a un uso diverso e crea un effetto, ma è la loro convivenza a costruire un ambiente coerente ed equilibrato. Un sistema che deve essere letto nel suo insieme, ma che possiamo anche analizzare separatamente.

Nella zona relax, sopra i divani, troviamo Array, una lampada a sospensione la cui luce avvolgente filtra lo spazio e al tempo stesso una vera e propria scultura sospesa, leggera e dinamica, realizzata con sottili fili che interagiscono con la luce in modo molto suggestivo, aggiungendo trasparenza, profondità e giochi cromatici.

Vibia The Edit - Flexible showroom for new ways of working

Plusminus, un design di Diez Office, attraversa lo spazio in diverse configurazioni: come nastro teso con diffusore lineare che accompagna verticalmente il percorso, in composizioni a soffitto con coni e faretti in finitura beige per le zone relax, nella versione a semisfera in Terra Red sopra il tavolo da lavoro, creando una scena più focalizzata, nella versione a sfera nelle aree dining con una luce più diffusa e, infine, come faretti su nastro teso nelle zone di lavoro, apportando precisione. Qui vediamo la versatilità della collezione in tutto il suo splendore: binari luminosi realizzati con nastri tessili che consentono di fissare liberamente le lampade e creare soluzioni uniche.

Vibia The Edit - Flexible showroom for new ways of working

Infine, Bigger spicca in cucina, introducendo una luce più bassa e ravvicinata, perfetta per specifiche zone di attività, e definendo un punto di pausa e di incontro. Il suo design essenziale combina una presenza di grande formato con uno schermo minimo, un diffusore piatto e quei cavi ultrafini che la mantengono sospesa. Con una luce generosa che scende dall’alto, la sua scala imponente e la sua geometria serena introducono una nuova dimensione visiva.

Vibia The Edit - Flexible showroom for new ways of working

Tre collezioni per tre esigenze, ma con lo stesso obiettivo comune: servirsi della luce per progettare spazi che fondono esposizione e uso reale, creando ambienti più adattabili, connessi e umani.

Prodotti in evidenza:
– Array
– Plusminus
– Bigger